Una delle particolarità più affascinanti di Venezia è anche la prima cosa da capire per organizzare il soggiorno: non esistono auto, taxi tradizionali o mezzi su ruote nel centro storico. Ci si sposta esclusivamente via acqua — con il vaporetto, i traghetti o le gondole — oppure a piedi, attraversando calli, campi e i tanti ponti che collegano i sestieri.
Il vaporetto: la metropolitana d'acqua
Il vaporetto, gestito da ACTV, è il mezzo pubblico principale della città: linee regolari collegano il Canal Grande, le isole della laguna e i principali punti di interesse, con imbarcaderi ben segnalati lungo tutto il percorso. Per chi soggiorna qualche giorno conviene valutare un abbonamento turistico a tempo (24, 48, 72 ore), decisamente più conveniente rispetto ai biglietti singoli se si prevede di usare il vaporetto più volte al giorno. I titoli di viaggio si acquistano alle biglietterie ACTV, alle macchinette automatiche o tramite l'app ufficiale.
Quando conviene camminare
Molte delle distanze nel centro storico, soprattutto nel sestiere di San Marco, sono più brevi a piedi di quanto sembri sulla mappa: il vaporetto segue il corso dei canali, che spesso fanno curve ampie, mentre a piedi si taglia diretti attraverso calli e campielli. Da Campo Sant'Angelo, ad esempio, Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e il Ponte dell'Accademia si raggiungono tutti in una passeggiata di pochi minuti, spesso più rapida di un tragitto in vaporetto con cambio.
Il traghetto e le gondole da traversata
Oltre al vaporetto, lungo il Canal Grande esistono i traghetti, gondole a remi utilizzate dai residenti (e dai visitatori) per attraversare rapidamente il canale nei punti in cui non ci sono ponti vicini, a una tariffa molto più economica di una gondola turistica. È un modo autentico, quasi quotidiano, di vivere l'acqua come parte naturale degli spostamenti in città.
Orientarsi tra calli e campi
Venezia non segue una logica di vie numerate come altre città: ci si orienta per sestieri, campi e punti di riferimento. I cartelli gialli con le indicazioni "per Rialto", "per San Marco" o "per la Ferrovia" affissi sui muri sono spesso più utili di una mappa digitale, soprattutto nei vicoli più stretti dove il GPS perde precisione. Con un po' di pratica, perdersi tra le calli diventa parte del fascino della città, più che un problema.
Se state organizzando l'arrivo in città, leggete anche la nostra guida su come arrivare a Venezia in aereo, treno o auto.
Soggiorna a Cà Sant Angelo
Direttamente su Campo Sant'Angelo, a pochi minuti a piedi da Piazza San Marco e dal Ponte di Rialto: la posizione ideale per muoversi a piedi senza dipendere dal vaporetto.